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Duran Duran – A view to a kill (1985)

todayMarzo 31, 2022 1

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Scritta per la colonna sonora di James Bond, la canzone nacque davvero per caso.

“A View To A Kill” è tra le canzoni più note dei Duran Duran, anche se ebbe una nascita diversa dagli altri brani del gruppo. Inoltre, fu l’ultima traccia registrata dai cinque membri originari del gruppo (fino alla reunion del 2001).

Ecco come andarono le cose. Una sera, durante una festa, la fidanzata di John Taylor, Janine Andrews, presentò il musicista al celebre produttore della saga cinematografica di James Bond, Albert ‘Cubby’ Broccoli. Taylor aveva bevuto un po’ troppo e provocò Broccoli, chiedendogli quando avrebbe mai pubblicato una sigla di James Bond all’altezza della saga (la storia è raccontata in “Notorious: The Unauthorized Biography”. Broccoli stette al gioco, anzi, fece di più: invitò il compositore e curatore delle colonne sonore dei film di 007, John Barry, e il produttore Jonathan Elias nell’appartamento di Taylor.

Il progetto ebbe inizio e i Duran Duran iniziarono a lavorare al tema musicale. Simon Le Bon ha poi raccontato a questo proposito al magazine NME: «Penso sempre che un tema di Bond abbia bisogno di qualcosa di eccitante, qualcosa di sorprendente, qualcosa che un poco ti sconvolga. Che si tratti di un cambio di accordo, un cambiamento ritmico o anche una svolta lirica, una sorpresa è sempre una buona cosa».

John Barry diede ampia libertà ai Duran, come ricorda Le Bon: «Non ha davvero pianificato nessuna delle idee musicali di base. Ha sentito quello che avevamo in mente e l’ha messo in ordine. Ed è per questo che filò rapidamente, perché lui è stato capace di separare le idee buone da quelle cattive e le ha arrangiate. Ha un ottimo modo di lavorare sugli arrangiamenti. Praticamente lavorava con noi come se fosse il sesto membro del gruppo, senza pesarci sulle spalle».

I Duran furono soddisfatti della canzone, intitolata come il film, “A View To A Kill”. John Taylor disse: «L’approccio che volevamo adottare nel modo in cui abbiamo composto la musica era quello di mantenere il nostro stile. Non abbiamo pensato a ciò che era successo prima di noi. Volevamo dargli qualcosa di molto contemporaneo e di molto Duran Duran. Non abbiamo davvero pensato a ciò che dovevamo seguire. Se avessimo pensato ai temi precedenti, non saremmo mai stati in grado di farlo». E Le Bon: «Non abbiamo provato a scriverne uno che suonasse come Eartha Kitt o Tom Jones. Noi volevamo creare un tema di Bond dei Duran Duran ed assicurarci che suonasse in quel modo».

“A View To A Kill” conquistò la prima posizione nelle classifiche negli Stati Uniti il 13 luglio 1985, proprio mentre i Duran salivano sul palco del Live Aid allo stadio di Philadelphia. Ma la band era destinata a sciogliersi. Già durante le riprese del video clip, girato a Parigi, i rapporti tra i Duran erano stati freddi. «Tutti i membri della band erano su pianeti diversi, in universi diversi. Tutte le riprese del video sono state delle riprese individuali. Simon fai questo qui, Nick fallo lì» scrisse Andy Taylor nella sua autobiografia “Wild Boy: My Life in Duran Duran” «fu allora che decisi che avrei fatto il video di Bond e poi me ne sarei andato».

Infatti, dopo il Live Aid, i Duran si sciolsero: Simon Le Bon, Nick Rhodes e Roger Taylor diedero vita nel 1985 agli Arcadia; John ed Andy Taylor ai Power Station (con Robert Palmer e Tony Thompson degli Chic). John Taylor dichiarò al Guardian: «Quando arrivarono [al Live Aid] Simon, Nick e Roger, eravamo in squadre diverse. Io e Andy ci eravamo fatti crescere i capelli ed eravamo impegnati con il progetto rock in America. Loro stavano facendo una cosa esoterica europea. Stava tutto nel taglio dei capelli». Ed Andy Taylor: «Quando uscimmo dal palco a Philadelphia, non ci furono abbracci di congratulazione o sorrisi amichevoli. Era come se fossimo completamente estranei l’uno con l’altro, sarebbe stata l’ultima volta che suonammo insieme per quasi due decenni».

Written by: ondawebradio

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