Le Radici: la musica a sostegno del sociale in gara al Festival di Castrocaro 2020

Scritto da il 3 Agosto 2020

Come tradizione vuole, anche quest’anno il Festival di Castrocaro, manifestazione che ormai da 63 anni rappresenta una spinta al successo per veri artisti in campo musicale, si prepara a lanciare nel panorama musicale italiano nuovissimi talenti: proprio da qui hanno iniziato la propria carriera artisti quali Caterina Caselli, Fiorella Mannoia e Michele Zarrillo. Annata sui generis questa, con selezioni avvenute eccezionalmente online, causa pandemia Covid19, ma che hanno permesso ugualmente di scegliere gli 8 finalisti in gara che potranno esibirsi il 27 agosto, il tutto trasmesso su Rai 2 con la conduzione di Stefano De Martino.

Tra gli 8 artisti spicca il nome di un duo, Le Radici, formato da Marco Costanzo ( voce e tastiere ) e Mario Cianniello ( seconda voce, chitarre e tastiere ), unici cantanti a rappresentare la città di Napoli ma anche tutto il sud Italia. Originari di Ponticelli, periferia est di Napoli, formano il duo nel 2017 esprimendo con la musica il loro impegno verso il sociale. Partecipano al Festival di Castrocaro con Mi basterebbe il tuo nome, brano uscito il 20 marzo 2020 in tutti i digital stores e Youtube e che ha fatto molto parlare di sé per un motivo degno di onori: l’intero importo degli introiti tra download, diritti connessi e plays è stato devoluto all’Ospedale Cotugno di Napoli per contribuire all’acquisto di attrezzature salvavita necessari nel periodo clou della pandemia, attrezzature quali ventilatori, mascherine e respiratori. La canzone, nata per raccontare e sostenere le persone affette da schizofrenia, racconta la solitudine di un uomo alle prese con una relazione immaginaria, al tempo stesso sublime e disperata. “Il sentimento che più ci ha accompagnato durante questa esperienza è stato sicuramente l’ansia” affermano in merito alla loro partecipazione a questa kermesse. “Siamo super contenti. Per noi è un traguardo importante, frutto del lavoro che stiamo facendo da un paio di anni a questa parte”.

Una coppia di veri Artisti, accomunati dalla passione per la musica, entrambi con punti di riferimento in comune quali Pino Daniele, Lucio Dalla, i Negramaro, Antonello Venditti. La musica come strumento per dare voce a dei veri problemi della società, ecco la chiave di volta del loro stile, “se usata con intelligenza la musica può essere uno strumento davvero forte per smuovere gli animi delle persone” affermano da sempre. Bisogna poi dire che Marco e Mario dal 2017 hanno lavorato a numerose cover e mashup, pubblicate sulla loro pagina Facebook e sul loro canale YouTube, riscuotendo un bel successo; uno dei lavori più riusciti è sicuramente un brano ottenuto dalla fusione di una canzone di Adele con la famosa poesia di Totò “’A Livella”, senza dimenticare poi altre canzoni scritte e cantate da loro tipo L’Uomo che si innamorò della luna, una vera poesia in musica.

Attendiamo il verdetto finale del Festival di Castrocaro, augurandoci di poter festeggiare con Le Radici una loro vittoria più che meritata. Sarà di sicuro una serata ricca di emozioni quella del 27 agosto, per i due giovani partenopei, che con tenacia ed immensi sacrifici, hanno raggiunto il primo dei loro difficili traguardi.


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